Da seguire i Mandala
dipinti a mano da Claudia De Matteis e Silvia Sagradini, incentrati
sulla geometria sacra e la vibrazione di forma e colore, e l’arte
tibetana di Indian Art Passion di Alessandra Tasini, una affascinante
forma d’arte orientale. La mostra raccoglie dipinti ed oggetti
di culto, provenienti dalle terre magiche dell’India e del Tibet:
thangka, statue, gioielli, arazzi, libri.
Conferenza
“………….Si è
svolta la conferenza preseduta da Lama Alak Tsawa Rimpoche,
dell’Associazione Jamtsei Gyetsa di Sasso Marconi (Bo), che
ha ripercorso le tappe della storia della sua reincarnazione
e ha parlato delle opere di ricostruzione e di aiuto per i tibetani,
nonché della adozioni a distanza di monaci, anziani e
bambini
Mandala di sabbia e di cristallo
“…………..La magia
del Tibet, la regione più alta del mondo, avvolgerà
ancora “I Portici”: il 7 e l’8 gennaio, dalle 9 alle 20, sono
stati ospiti del centro commerciale di via Colombo due monaci
tibetani, provenienti dal centro bubbista di Novara “Lama Gkanchun”,
per realizzare un”Mandala” di sabbia colorata. “Tutto ciò
che è , è, ma nulla permane”: questo il principio
racchiuso nel “simbolo” dell’impermanenza buddista. Il “Mandala”
il cui significato è “centro” o “cerchio”, è stato
infatti disperso in acqua al termine della sua distruzione al
pubblico presente, proprio per simboleggiare il carattere transitorio
dei fenomeni… “
La continua ideazione
di disegni, di forme e di brillanti combinazioni cromatiche,
ha fatto si che il mandala divenisse una vera e propria espressione
d’arte per i popoli orientali. Quale figura a forma principalmente
circolare, rappresenta le forze dell’universo. I mandala sono
infatti utilizzati come mezzi terapeutici . Disegnare un mandala,
oltre a essere un aiuto psico-fisico, sottolinea l’interazione
tra le forze e le leggi che regolano il cosmo e rappresenta
i livelli psichici che il soggetto deve raggiungere per procedere
sulla via della liberazione
Il Mandala di cristallo, ha le medesime proprietà del
mandala di sabbia utilizzando in più l’energia delle
pietre e la loro vibrazione del corpo sottile.
L’arte
e la cultura indiana e tibetana, nonché la conoscenza dei Mandala,
sono al centro della mostra intitolata appunto
“Indian
Art passion- Mostra Mandala”
Allestita
nella Sala degli Angeli, nella sede del Rione Bianco, a Faenza.
Sono
esposti pezzi davvero rari, quali dipinti tibetani,statue di
divinitŕ orientali, ed autentici capolavori di arte tibetana.
In
particolare i mandala dipinti, danno allo spettatore intense
emozioni, sono usati per la meditazione o per la semplice protezione
e il riequilibrio della casa
Di tradizione millenaria, la
cultura buddhista tibetana contiene elementi di grande pregio
e valore, preziosi per tutta l’umanità a prescindere
dai diversi credo, ideologie e condizioni sociali. La compagnia
dei monaci tibetani dell’Handong Kamtze, una delle più
rinomate compagnie di danza tibetana sacra e folkloristica,
vuole condividere il proprio vasto patrimonio culturale con
il mondo occidentale. La compagnia, che conta 13 elementi, risiede
nel monastero di Sera-je, ricostruito nel sud dell'India dopo
l'invasione cinese del Tibet e il susseguente esodo dei grandi
lama tibetani e dei molti monaci. Ed è proprio dal sud
dell’India che i monaci-artisti raggiungeranno la nostra penisola
per dare vita a: .,L'arte della danza nella spiritualità
buddhista L’eredità del Tibet appartiene al mondo Le
danze evocano i grandi temi dell’eterna lotta fra il bene e
il male, raffigurati con i volti delle divinità pacifiche
e irate del pantheon tibetano.