Testo
inviato da Joël
Ducatillon
per
la pubblicazione su LiberaMenteServo.it
mercoledì
2 agosto 2006
La
diffusione è libera e gratuita,
purché
i testi non vengano in alcun modo modificati
o
manipolati
PYRAMIDAL
MEMORIES TRANSMUTATION
TRASMUTAZIONE
PIRAMIDALE DELLE MEMORIE
Vi ringrazio di
essere venuti, questa sera penso di parlarvi della PMT perché sono
qui presenti alcune persone nuove alle quali do il
benvenuto.
Oggi ho
l’intenzione di mettere l’accento sulle memorie che ci manipolano e
ci attirano degli avvenimenti che noi non controlliamo e che non
vogliamo, perché spesso si tratta di avvenimenti sgradevoli,
ostacoli, fatiche, prove difficili, sofferenze, e io parto dal principio
che, in realtà, quello che viviamo lo creiamo personalmente senza
saperlo. In effetti, gli avvenimenti non arrivano mai dall’esterno,
vengono sempre da dentro di noi e sono prodotti, materializzati, da
emanazioni che creano delle forme geometriche. Queste forme
diventano come delle centrali di energia che alimentano il
comportamento sia delle autorità che degli individui, di una
situazione finanziaria, o altro. Non comprendo perfettamente,
tutt’altro, il funzionamento scientifico di questo, ma non abbiamo
bisogno di capire tutto, è inutile, ciò che conta è vedere come
funziona per sommi capi e comprendere che siamo interamente
responsabili di ciò che viviamo, anche degli escrementi dei colombi
che ci cadono sul cappotto quando usciamo di casa, siamo
responsabili anche di questo. Non c’è nulla che succede per caso,
d’altronde gli scienziati lo dicono: non c’è effetto senza causa.
Allora perché negli avvenimenti, le relazioni difficili o la
mancanza di denaro e la sofferenza, così come la malattia, ci
sarebbe all’improvviso il “caso”? Perché c’è un microbo che arriva
per caso su di te e non su di me? È razzista, forse? Perché ci sono
dei microbi che attaccano i denti alla base e non dalla punta? Forse
non hanno le scale? Le pubblicità televisive dicono così. Quindi
tutto questo, vi garantisco, è l’espressione di una “matrice
menzognera” che ci fa ingoiare delle cose di una stupidità
incredibile. Allora, se capiamo che siamo responsabili di ciò che
viviamo, già questo cambia del tutto la visione delle
cose.
Allora, non so
bene come potrò spiegarvelo, ma ci proverò… ecco! È da molto tempo
che non spiego più questo genere di cose, ma cercherò di fare in
modo che sia chiaro nella vostra testa, e non esitate ad intervenire
con delle domande, perché in effetti siete voi ad alimentare la mia
riflessione, in qualche modo sono il vostro specchio, quindi se dico
delle cose belle è perché voi siete belli, e se dico delle cose
confuse, è perché siete voi confusi (risate). Ecco, così anch’io
mi deresponsabilizzo!
Allora, sapete
che 6 anni or sono l’Acqua Diamante è nata da una ricerca che mi è
stata data di cominciare nel 1994, quindi 11 anni fa, entro ora nel
mio dodicesimo anno, e questa ricerca consiste nel codificare dei
piccoli tubi come questi (per quelli che non li hanno mai visti),
sono dei tubicini di vetro, fatti con un soffiatore di vetro.
All’interno c’è un filamento di DNA, d’altronde questo tubo si
chiama DNA 850, è il nome che mi è stato dato in sogno. Vi ho
registrato dei codici, ottenuti a partire da calcoli matematici
tradotti in suoni e, quando suono i suoni che corrispondono ai
numeri, c’è una programmazione che va a sistemarsi su questo
filamento di luce all’interno del tubo. Mentre per l’Acqua Diamante
c’erano circa 1000 codici, questi ADN 850 contengono ora 11000
codici per applicare questa tecnologia che io chiamo “Trasmutazione
Piramidale delle Memorie”. Poi verranno aggiunti altri codici, ce
n’erano già 20
in più la settimana scorsa e nel mese di
gennaio ce ne saranno altri, quindi tutti quelli che “operano”
possono aspettarsi dei risultati un po’ più strepitosi perché il
compito ora è quello di rendere la PMT molto più efficace di quanto
sia stata fino ad ora, perché cominciano a formarsi le egregore e le
persone ora sono pronte a ricevere un’intensità
superiore.
Domanda dal pubblico: cos’è
la PMT ?
Siamo qui
proprio per parlarne. La Trasmutazione
Piramidale delle Memorie è una tecnologia di
trasmutazione delle memorie cellulari grazie a dei tubicini, quindi
occorre che io parli di questi tubicini prima di parlare della
PMT.
Domanda dal pubblico: Questo
non ha nulla a che vedere con l’Acqua Diamante?
Diciamo che
l’Acqua Diamante è il primo figlio nato da questi encoder ADN 850.
Con l’Acqua Diamante, se la si utilizza con perspicacia, si possono
trasmutare delle memorie cellulari, ma diciamo che lo scopo
dell’Acqua Diamante è un po’ “generalizzato” ora nel mondo, mentre
la PMT permette da ora in poi di passare alla tappa successiva, poi
ci sarà ancora un’altra tappa certamente tra un anno o 6 mesi, non
so quando.
Vorrei
spiegarvi ora perché è importante trasmutare le memorie. Perché in
questo cammino di ricerca personale, molti ancora perdono tempo nei
meandri turistici dell’informazione, molti cercano delle
“informazioni” e non “l’insegnamento”. Io parlo piuttosto di
“trasformazione” perché quando ci si trasforma, si attira a sé la
propria verità personale e il proprio cammino di vita. Le
informazioni sono necessarie all’inizio del cammino, perché si ha
bisogno di avere dei dati ed è importante intellettualmente
comprendere ciò che dice l’altro, ciò che il giornale o la
televisione ci fanno vedere, ma dopo bisogna uscirne in fretta. In
effetti, il nostro problema è quello di rimanere bloccati e girare
sempre in tondo, mentre in realtà non dovremmo girare in tondo,
bensì muoverci su una spirale, quindi si deve rifare la stessa cosa,
ma sempre ad un giro di spirale più in alto. Quindi, se volete,
questa tecnologia serve a trasmutare le memorie sotto forma di
sedute che durano circa ¾ d’ora, a seconda dei casi. Non è una
terapia, perché non c’è un terapeuta, e la persona che ha l’encoder
in mano e che gira attorno al soggetto per trasmutare le memorie che
sente, non fa nulla con la propria energia: in altri termini, che si
tratti di una persona all’inizio del cammino o di una persona molto
avanti nello sviluppo della coscienza, il lavoro verrà fatto
ugualmente bene, purché la persona sia coscienziosa nel fare il suo
lavoro, che non lo faccia con distrazione e negligenza. Ma se la
persona sente le energie e desidera aiutare, automaticamente il
lavoro avviene con la stessa efficacia come se fossi io a farlo, e
sono sicuro che qui ci sono delle operatrici che lo fanno ancor
meglio di me, perché io sono piuttosto uno scopritore, non sono un
tecnico, non è il mio talento, spero di farlo comunque bene, ma
qualche volta ho dei dubbi.
Quindi, questa
tecnologia è stata scoperta il 9 novembre 2004, e adesso ci sono più di un
centinaio di operatori e operatrici nel mondo che fanno questo
lavoro, la maggior parte in Francia, perché, diciamo, è il paese più
all’avanguardia in questo campo, ma ce ne sono ora anche in Quebec,
Camerun, ce ne sono in Italia, Svizzera, Spagna. Vedete! E poi fa la
sua strada, io non faccio nulla, non faccio pubblicità, non faccio
proprio nulla, lascio fare, in una totale impersonalità, lascio
andare, ecco, anche se domani tutto ciò dovesse fermarsi, non sarà
un problema, io produco e dopo questo fa la sua strada,
semplicemente come l’Acqua Diamante.
La persona che
riceve il trattamento è seduta su una sedia e per terra ci sono 5
encoder, si possono mettere direttamente per terra, ma è preferibile
metterli nei portacandele. Sono disposti a forma di rombo con una
diagonale di 2,10 metri, con un
encoder al centro. La persona è seduta al di sopra di quello
centrale e l’operatore che si trova davanti a lei attiverà le
spirali codificate di DNA presenti in tutti i tubi. Questo andrà a
formare una doppia piramide, una rivolta con la punta verso l’alto e
l’altra con la punta verso il basso, e la parte comune dell’incastro
di queste due piramidi forma una sala di trasmutazione.
A questo punto,
viene a posarsi un “cristallo eterico” tra il 7° chakra e la parte
posteriore della testa. Alcuni lo sentono, altri no, io a volte lo
vedo, ed è questo che farà salire la frequenza dei corpi (eterico,
astrale, mentale e causale) nella 5ª dimensione, ossia un’ottava
superiore.
Nel frattempo,
durante la notte, prima che la persona venga alla seduta, la sua
anima avrà già cercato negli archivi le memorie che desidera
trasmutare; in altre parole, non è né il soggetto, né l’operatore
che decide cosa bisogna fare. Non c’è un volere, quindi non c’è più
potere né attese, né obblighi, né esigenze. È l’anima a decidere, se
l’anima non vuole “dare” non darà, e se vuole dare, darà.
Quest’anima che avrà preparato le memorie espresse nel suo corpo
energetico, di cui vuole sbarazzarsi, le metterà “nell’anticamera”:
automaticamente, le persone che hanno queste memorie
nell’anticamera, nella maggior parte dei casi la notte precedente la
seduta si sentiranno agitate o angosciate.
Durante la
seduta, queste memorie saranno proiettate in questa “sala”,
ovviamente invisibile a occhio nudo, sotto forma di strisce, corde,
lastre, fili, a volte cartone, si direbbe del cartone strappato, e
l’operatore sentirà tutti questi fili mentre esplora lo spazio.
Appena l’operatore sente una massa densa, vi entrerà con l’encoder e
questi comincerà a bruciarla, quindi a trasmutarla, trasformarla in
luce, e da questo momento una certa percentuale di memorie verrà
trasmutata. Circa 15/20 ore dopo, questo inizierà a trasmutarsi
nella carne, se l’anima ha dato molto, il corpo sarà affaticato,
allora può esserci un po’ di rabbia che esce, o un po’ di paura, ma
non è mai molto grave… i volti perdono le maschere che invecchiano
il corpo, poiché queste memorie non sono vive, sono dei depositi
residui (quello che la Mère chiamava le memorie sedimentate, le
fossilizzazioni), e questo non è vivo, ed è questo che invecchia il
corpo fisico.
Sapete che
queste memorie a volte sono estremamente “virulente”? Dal 1992 con
il mio corpo posso trasmutare le memorie delle persone; non vi
consiglio di arrivare a questo stadio iniziatico perché è
estremamente distruttivo per gli organi ed in particolare per il
cuore. Se mi trovo davanti a qualcuno la cui anima chiede di
trasmutare delle memorie, prendo nel mio corpo queste memorie, il
che fa sì che mezz’ora dopo io debba cambiarmi perché tutti i miei
vestiti puzzano di sedano…. Il che vuol dire che queste memorie sono
veleno per il corpo fisico.
Vedo per
esempio delle persone che hanno malattie come la poliartrite
reumatoide, sono memorie di rigidità e di automatismi talmente forti
che producono degli acidi nel sangue che corrodono lo scheletro. In
particolare nei poliartritici, si tratta spesso di memorie di
persone che sono state nell’esercito e che hanno obbedito agli
ordini, che non hanno osato rifiutare, per esempio, di fucilare
delle persone. In questo senso sono corresponsabili di un karma e si
creano una buona poliartrite, perché queste memorie devono passare
attraverso il corpo fisico per essere trasformate nell’anima, così
come gli atti sono stati creati dal corpo fisico, quindi sarà il
corpo fisico, psico-fisico e affettivo che dovrà
trasmutarsi.
In altri
termini, il corpo fisico è il mezzo alchemico della trasmutazione
delle memorie. Nel vecchio sistema, che esiste ancora per la maggior
parte degli individui sulla terra, la trasmutazione avviene a forza
di botte e sofferenze, ossia quando si arriva sulla terra con delle
memorie di violenza, automaticamente ad una certa età si comincia a
ricevere violenza da tutti, in ufficio, dalla propria compagna o dal
proprio compagno, dal vicino, da un tale che vi attacca in
Tribunale, con degli insulti o delle botte.
E sono queste
sofferenze e questi stress ripetuti che fanno sì che questa memoria
di violenza si trasmuti nelle cellule.
D’altronde, nei
vecchi sistemi iniziatici che ora puzzano un po’ di naftalina, le
persone si flagellavano, digiunavano, pregavano per settimane, si
privavano di sesso, si privavano di cibo, si privavano di tutto per
soffrire, per trasmutare il maggior numero possibile di memorie.
Volevano farlo perché sono anime molto coraggiose, ma allora non
c’era altro sistema, oppure entravano in monastero per condurre una
vita da asceti.
Il secondo
sistema è quello a cui hanno dato inizio La Mère e Sri Aurobindo
negli anni ‘20 e ‘30, era quello di vedersi nell’altro, ossia come
diceva il maestro Moria: “cosa non amo di me in te?” In altre
parole, si tratta di trovare in tutto ciò che ci circonda ciò che
non si ama, e ciò che non si ama è qualcosa che abbiamo dentro di
noi ma che in generale
non è “trasformato”. Questo provoca una reazione, e se provoca una
reazione, significa che non c’è azione, quindi è un atto MORTO.
D’altra parte, la reazione non ha mai portato gioia né abbondanza.
Se lanciate una palla contro un muro, rimbalzerà, perché il muro
“reagisce” poiché la lunghezza d’onda della molecola della palla è
la stessa di quella del muro, quindi siccome il muro non può
integrarla, essa torna indietro a chi l’ha mandata… Ma se il muro fosse
nell’amore, quindi di una frequenza più elevata, questa palla lo
attraverserebbe e finirebbe la sua corsa morendo dolcemente… E colui
che fa questo, dopo un certo numero di volte non la lancerà più,
perché avrà compreso.
Capite cosa
sono un’azione e una reazione? Quindi appena c’è una reazione, c’è
la ripercussione di un avvenimento, di una situazione, di un’azione,
che arriva e rimbalza su un punto secco e arido di memorie cellulari
dell’ego.
È quel che ho
capito, ho avuto bisogno di anni….
Quindi, in
questo modo, La Mère e Sri Aurobindo (anche se non ho letto le loro
opere mi sento molto vicino a loro, e d’altra parte questa ricerca è
in gran parte diretta da La Mère e Sri Aurobindo, loro stessi
lavorano nel “sottosuolo” del lago Titicaca per creare
il
nuovo DNA della 6ª razza umana) e questi encoder
sono molto legati alle energie del lago Titicaca. Questo mi è stato
mostrato in un sogno e quindi c’è tutto un lavoro con un gruppo
sulla terra e un gruppo nell’aria che lavorano per formare questi
nuovi dati nel DNA umano. Voi siete gli artigiani di questa nuova
terra e di questa nuova popolazione terrestre, i figli della terra e
non più i figli di un sistema di matrici menzognere che ci ha
manipolati per 400.000 anni!
Possiamo uscirne, è appiccicoso, c’è della colla, ma ne
possiamo uscire!
Il secondo
sistema, quindi, era quello di osservare durante la giornata tutto
ciò che ci sciocca, tutto ciò che ci fa reagire, di prenderne
coscienza, accettarlo, ma anche di amarlo, perché finché non si
accetta, è come se si mettesse una mela in bocca, ma dopo bisogna
digerirla e toglierne la forma affinché il sangue possa incorporare
tutti gli elementi essenziali, lasciando andare la forma. D’altra
parte, quando andate in bagno, non avete mai visto uscire una mela o
una banana…. Cosa vuol dire? Che quando si vive un avvenimento (ed è
per questo che vi dicevo, per quelli che prendono appunti, potete
prenderli, ma non aggrappatevi a quello che vi dico), occorre
sentirne l’essenza che è in voi e lasciar perdere la forma, è meglio
bere il vino, gustarlo e dimenticare la forma del bicchiere, così
sarete più liberi!
Questo lavoro
l’ho fatto per circa dodici anni, è un lavoro molto più rapido che
non prendere delle botte e ricevere 1000 schiaffi prima di
trasformare, ma è comunque piuttosto lungo, perché in 12 anni ho
visto in me esattamente 1365 memorie, ne ho preso nota ogni giorno,
è un lavoro che non si può fare se si lavora in ufficio tutto il
giorno e si hanno dei bambini, perché bisogna prendersi il tempo di
restare un’ora o due la sera e ricordarsi di tutto ciò che si è
vissuto e di tutte le reazioni avute durante la giornata, per
arrivare a comprenderle, soprattutto si se ha un’altra giornata
domani che ci aspetta, ci vuole tempo, ci vuole tempo! Ma è un
lavoro magnifico, perché la routine quotidiana diventa un campo di
esperienza ed un’avventura inestimabile in questo caso, perché anche
se vi fate la barba tutte le mattine, vi lavate i denti, prendete lo
stesso autobus, incontrate sempre le stesse facce in ufficio o dal
droghiere, ogni volta sono diverse, perché voi siete diversi e se
voi vi trasformate, loro si trasformano, anche la loro espressione
si trasforma.
PERCHÉ? Perché
ci sono delle memorie inconsce dentro di noi le cui frequenze
passano attraverso i nostri corpi e alimentano il
comportamento di chi si trova di fronte a noi! Non è lui cattivo nei
miei confronti! Ci sono delle memorie in me che alimentano la
cattiveria di colui che ha la probabilità di esprimerla, perché la
sua anima è meno evoluta o ci sono dei traumi che glielo
permettono.
In altre
parole, siamo i creatori totali di tutto ciò che ci capita, e su un
piano mondiale è la stessa cosa. Ci sono sempre due blocchi, prima
c’era il capitalismo e il comunismo, ora c’è il nord e il sud, o re
del nord e re del sud. Quindi, se uscite dal bene e dal male, se
uscite da questa dualità di confronto e cercate piuttosto nel bene e
nel male due calamite che hanno voglia di fare l’amore per creare un
bambino che chiamiamo l’albero della Vita, a questo punto uscite
dalla sottomissione a questa manipolazione mondiale. Il problema è
che possiamo volerlo con la testa, ma abbiamo ancora 5 o 6000
memorie in noi che sono ancora in questa condizione. Quindi, il
lavoro è quello di “guardare” tutte queste memorie, e questo
richiede tempo ed energia. È per questo che mi hanno fatto trovare
questa tecnologia chiamata PMT per accelerare il sistema, e ora
posso dire qualcosa di più al riguardo rispetto a 6 mesi fa, perché
esiste da quasi due anni. Posso dire che, per esempio, se fate una
seduta al mese per 7 mesi, questo equivale in media a 5 anni di
lavoro su di sé, in altre parole, non è male!
Certamente, ci
sono persone che mi dicono: “Ma tu hai il diritto di togliere il
karma? Non è autorizzato”. Non hanno torto, la persona deve vivere,
raccogliere ciò che ha seminato, è la legge dell’amore cosmico, se
no la persona non diventerà mai intelligente. Sembra però che ci
troviamo ora in una condizione di emergenza e che occorre
assolutamente che un gruppo di persone sulla terra agisca da nucleo,
da vortice: un vortice deprogrammato della rete menzognera, al fine
di creare un varco di luce che invaderà la terra con un’egregora
della 5ª dimensione in cui non c’è più il confronto tra il bene e il
male, ma ci sarà il bambino nato dalla loro copulazione o dalla loro
unione, dalla loro fusione, come la lampadina elettrica che nasce
dalla fusione del + e del –. Se eliminiamo tutti i fili negativi,
non c’è più nulla che funzioni, se si toglie il male o si vuole fare
il bene, è la cosa peggiore. Ciò che ha distrutto il mondo è il
“voler fare tutto bene”, è esattamente quello che viene detto nel
“Dialogo con l’Angelo” (edizioni Aubier), vi garantisco che se
meditate su questo capirete che è il veleno peggiore. Non bisogna
mai voler fare bene, bisogna semplicemente ESSERE e quel che c’è da
fare verrà fatto, è tutto. Che si tratti del bene o del male, non ci
importa, perché ad ogni modo quando mettiamo 1 kg di mele su un
piatto della bilancia, bisogna mettere un peso dall’altra parte.
Quindi, se siete voi a dover mettere il peso dall’altra parte, anche
se non è qualcosa che si mangia, diciamo che questo è il MALE,
servirà comunque ad equilibrare la bilancia. Quindi
capite perché non bisogna voler “fare bene”? Perché se si vuole
sempre fare bene, attireremo un sacco di gente che vuole fare del
male, e sarà continuamente così: come una partita di tennis, quindi
bisogna invece ESSERE e cercare di comprendere le cose, poi
integrarle un po’ alla volta. Questo non avviene in un giorno, ma
man mano che trasmutate tutte le memorie che sono ancora in questa
dualità, i vostri occhi si apriranno e comincerete a capire delle
cose che prima non capivate.
Ciò che occorre
comprendere è che si esce dal bene e dal male per coloro che sono
all’avanguardia, ma il bene e il male sono stati
necessari.
In passato non
c’era ancora questa conoscenza, e inoltre arriva con il contagocce,
perché anche tra le persone che seguono un cammino interiore pochi
la percepiscono, bisognava passare attraverso questa equilibratura…
Non so se riesco a farmi capire bene. Non potevano accedere a
questo. Si può dire che i pionieri sono stati Mère e Sri Aurobindo
che hanno capito queste cose, che hanno capito che il bene e il male
sono la mano sinistra e la mano destra di Dio e che l’ombra ci ha
fatto credere che bisognava scacciare il male e schierarsi in favore
dell’uno o dell’altro! È così che “loro” ci manipolano, perché se ci
si ferma a questo si rimane ciechi, perché si diventa partigiani di
un sistema di funzionamento. Quindi, si ha una mancanza di apertura
del cuore e si è sempre nel giudizio. Se siamo nel giudizio, non
siamo nell’amore e automaticamente creiamo dei conflitti dentro noi
stessi. In chimica, c’è l’acido e l’alcalino, se mettete il dito
nell’acido vi bruciate, se mettete il dito nell’alcalino, si brucia;
se li mescolate tutti e due in dose normale, il composto diventa
neutro. La coscienza dell’Albero della Vita è questa neutralità, è
il cammino di mezzo del Buddha, è il funambolo che cammina sul filo
con il bilanciere del bene e del male e che lo utilizza affinché il
suo centro di gravità penetri veramente e s’incarni a fondo sulla
terra. Perché finché non abbiamo abbandonato questo sistema, non
siamo incarnati sulla terra e neppure nel nostro corpo fisico, siamo
incarnati in una ragnatela che si ferma qui, al plesso solare
mentale e si funziona, si vedono tutti i cliché della nostra vita
attraverso questa visione ristretta del Bene e del Male, non siamo
come dei bambini, dei
neonati, non siamo qui sulla terra, quindi abbiamo una visione
distorta, una mancanza di lucidità.
Ora, pur
sapendo queste cose, se 2/3 delle nostre memorie sono ancora
bloccate, beh non è facile, allora la PMT fa questo lavoro di
accelerazione, di accelerazione, di accelerazione e vi garantisco
che è qualcosa che agisce al massimo livello
attualmente….
Ciò che voglio
spiegarvi con la PMT è che quando un’anima s’incarna, si fa un
elenco di ciò che vuole guarire e automaticamente dovrà scegliere
una genetica in una certa situazione sociale, religiosa,
finanziaria, ecc. che permetterà a queste memorie di trovare una
risonanza, allo scopo di potersi manifestare a tempo debito, quando
i corpi giungeranno a maturità, ed in seguito attirare le
situazioni che colpiscono queste memorie, affinché la persona
soffra, permettendo così la trasmutazione di queste
memorie.
Prendiamo un
esempio. Immaginiamo un’anima che ha molta violenza in sé stessa e
che in questa vita ha voglia di liberarsene, perché non ne può più
di avere questa violenza che la insudicia. Ma non
può eliminarla tra due vite, perché tra due vite ci sono le vacanze
estive e non c’è lo strumento, non c’è il corpo fisico utile per
questa trasformazione. Quindi, automaticamente quest’anima si
sceglierà una famiglia in cui ci sia della violenza e forse da
bambina si farà picchiare o, se le cose sono meno dure, vedrà il
padre picchiare la madre o viceversa (è più raro, ma può succedere),
comunque ci saranno spettacoli di violenza.
In un sistema
di coscienza collettiva, se l’individuo non è informato cadrà più
tardi in una reazione inversa, se è poco evoluto continuerà nella
violenza e diventerà un delinquente, se è un po’ più evoluto creerà
un’associazione anti-violenza e promuoverà la non-violenza, stile
Gandhi o John Lennon, ed è così che poi le memorie reagiscono e si
attirano gli assassini. Oppure capirà ciò che succede, e comincerà
ad accettare e a perdonare suo papà e sua mamma di averlo picchiato
o di essersi picchiati davanti a lui. Già qui fa un passo
nell’amore, perché non è più nel giudizio e comprende che ciò che ha
subito come male gli era necessario per diventare migliore. In altre
parole, ha trasposto la sua identità di persona come Andrea o
Giacomo all’identità dell’anima e comprende che il veicolo psichico,
affettivo e fisico è soltanto un mezzo per trasmutare e fare
l’alchimia delle sue memorie affinché l’anima si purifichi. Se va
ancora oltre, capirà che ci sono queste cose dentro di lui, che ha
questa enorme violenza, e anche se nel suo aspetto esteriore predica
il pacifismo, saprà che ha sempre espresso l’opposto della memoria
che c’è in lui: è una legge implacabile, è fondamentale certamente!
A volte la sorte può mutare, è per questo che si dice sempre: “Non
fidarti delle acque calme, perché quando si arrabbiano diventano
micidiali”. Quello lì che predica il pacifismo: un bel giorno
succede qualcosa, un
lampo, e tutto può cambiare, e allora può anche esprimere un
comportamento brutale perché è stato compresso nella pentola a
pressione per 20/30/40 o 50 anni. Quindi, ci sono sempre tutti e
due. Non si può avere l’uno senza l’altro: qualcuno che è generoso,
che dà molto, che lo fa a partire da una voglia e non con la
coscienza, ma per una reazione emotiva, potete star certi che dietro
a questo c’è: “io prendo, prendo, mi servo e succhio”.
Guardate bene
attorno a voi, e vedrete le persone in questo modo, vedrete voi
stessi in questo modo, e non vi lascerete più ingannare da
nessuno.
Quest’anima,
quindi, che ha scelto una genetica violenta affinché le memorie
possano passare, irradiare ed attirare le situazioni, ha tutto un
lavoro da fare per guarire da questo. Un tempo, quando non c’erano
tutte queste conoscenze (e ovviamente le chiese hanno fatto in modo
che questa conoscenza non arrivasse mai all’orecchio del popolo),
occorrevano forse 15 vite di violenza per arrivare ad essere
migliori: è per questo che la storia dura da centinaia di migliaia
di anni. Vi rendete conto del tempo che abbiamo perso? Tutto questo
perché non avevamo una CHIAVE! È questa in effetti la Coscienza
dell’Albero della Vita. Avete una memoria di polarità negativa non
espressa e una memoria di polarità positiva espressa.
Talvolta questo
s’inverte, il non espresso diventa espresso e
viceversa.
Nelle calamite,
il meno attira il più e il più attira il meno. Quando ci si innamora
succede questo! Non è amore, sono le memorie che si attirano perché
sono di polarità inversa.
Questo giovane
ha una violenza che non esprime perché l’ha vissuta nell’infanzia,
ed è abbastanza intelligente per capire che farebbe del male e non
vuole esprimerla, quindi l’ha repressa. Esprimerà invece un’estrema
dolcezza e reagirà violentemente contro un atto di violenza, in
particolare su un bambino, ed è qui la reazione. Se
reagisce, è perché c’è questo programma in lui, altrimenti non
reagirebbe. Questo non vuol dire che non darebbe soccorso ad un
bambino che viene picchiato, ma non lo farebbe nella “reazione”, lo
farebbe nell’azione e questo porterebbe dei frutti, perché colui che
picchia il bambino smetterà immediatamente a causa della potenza
dell’azione, moltiplicata in rapporto alla potenza della reazione
che è quasi inesistente, al contrario alimenta l’altro che picchierà
ancora più forte.
Quest’uomo
attirerà necessariamente una donna che esprime la violenza e che ha
represso la dolcezza.
Certamente, nel momento in cui queste memorie si
attirano, soprattutto se sono in grande quantità, si dirà che c’è
una passione e una fusione intensa. Non è assolutamente amore,
perché quando c’è attrazione significa che c’è repulsione, vuol dire
che non è amore, ma bisogna viverlo, attenzione, non bisogna buttare
tutto nella spazzatura, fa parte della scuola, come andare
all’asilo. Si può dire che è la scuola materna dell’amore, s’impara
l’abbecedario dell’amore! Passiamo tutti attraverso questo, e nel
momento in cui si manifesta questa fusione, diciamo questa
attrazione tra calamite, non si vede nulla, perché l’amore rende
ciechi, è questo che rende ciechi. D’altronde coloro che hanno
vissuto troppe vite di passione con molta sessualità sfrenata, hanno
dei karma in cui sono ciechi per recuperare, per purificare; questo
l’ho visto moltissime volte nelle vite precedenti dei
ciechi.
Bene, una volta
che la passione si è logorata, consumata, che cosa succede? La
violenza non espressa dell’uomo alimenterà l’aggressività della sua
compagna che comincerà ad innervosirsi sempre di più e a
diventare irritabile
per un nonnulla. Comincerà a diventare la megera che lo aspetta
tutte le sere con il mattarello, e lui ritroverà forse in questa
donna sua madre o suo padre. In questo caso sarebbe utile che l’uomo
dicesse alla sua compagna: “Perché all’improvviso sei violenta con
me e perché io ne soffro, e perché ne ho paura? Guardiamo i
comportamenti dei nostri rispettivi genitori, loro sono stati lo
specchio di ciò che abbiamo dentro di noi, e grazie perché mi fai
vedere questo”. A partire da questo momento si può fare un buon
lavoro e quando lo si fa a due in una relazione, le cose si
decodificano anche molto più rapidamente. Ci sono dei legami
consolidati in una coppia e quando la maggior parte delle memorie
più importanti sono state trasmutate, non c’è più attrazione.
Allora, le anime vanno verso altre relazioni, oppure rimangono
insieme se si tratta di persone abbastanza anziane, e se l’anima ha
finito i tre quarti del suo percorso di vita restano insieme, ma in
una magnifica convivialità di fratello e sorella, una magnifica
complicità, una magnifica armonia, perché non ci sono più reazioni
per cose da nulla, neppure per il sale che si mette sulle patatine
fritte, non ce n’è troppo né troppo poco, non c’è più reazione,
perché tutto quello che si farà sarà giusto!
Quindi, vedete
come funziona. Ora, ci sono altri sistemi, per esempio (e questo lo
si vede nelle sedute di PMT) una donna che ha avuto delle vite
incarnandosi come uomo estremamente cattivo nei confronti della donna, ad un certo
punto è obbligata ad incarnarsi come donna (sono anime opportuniste
che avevano voglia d’incarnarsi come uomo all’epoca in cui questi
aveva il potere, era più semplice, le donne obbedivano, era comodo!
Ora le cose sono cambiate, per fortuna!). Quest’anima ha quindi
sviluppato molta mascolinità e il disprezzo per la donna, ha fatto
subire alle donne delle cose disastrose! Ma il giorno in cui si
ritroverà completamente priva di una gamba perché non ha mai
sviluppato il suo lato femminile, sarà obbligata ad incarnarsi come
donna e ad attirarsi dei persecutori, dei torturatori e dei tiranni.
Quindi, in questo caso, l’anima ha paura e vorrà diventare
omosessuale, ossia vorrà scegliere un amore per una donna perché,
anche se attira una donna un po’ tiranna, sarà comunque meno
difficile che se fosse un uomo alto 1.85 m e di
90
kg. Ecco! E quante volte ho visto questo! In
questo caso, è veramente molto astuta, perché l’anima in questione
sceglierà una mamma che ha memorie di omosessualità femminile senza
però esserlo in questa vita. Quindi, vedete che persino
l’omosessualità talvolta è un trampolino necessario all’anima perché
c’è stata un’esagerazione nelle vite maschili o nelle vite
femminili, e l’anima non può passare da un polo all’altro perché ha
vissuto degli estremi, è obbligata a fare questo “ponte” nel corso
di una vita, forse due, per arrivare a riequilibrare le sue energie.
Ecco un altro esempio.
Ci sono dei
casi che ho citato nel libro sull’Acqua Diamante. Per esempio, c’era
una coppia che aveva venduto la casa e con questi soldi aveva
acquistato una casa per le persone che fanno un “cammino”, per cui
hanno dato loro fiducia senza andare troppo per il sottile. Per
finire, 8 giorni dopo si sono accorti che c’erano delle gravi
mancanze nella casa che non erano mai state segnalate, e così, come
è consentito dalla legge, hanno fatto annullare la vendita.
Solo che le persone a cui avevano venduto la casa
non hanno mai reso loro i 500.000 franchi che avevano pagato, perché
li avevano già spesi non so dove. Il processo è durato 5 anni,
sempre senza mai avere notizie. Quando ho incontrato questa coppia
durante uno stage che tenevo sulle memorie, ho chiesto all’uomo:
“Cosa vedi di te in queste persone?”. Lui mi ha risposto: “Truffa,
disonestà” e la sua compagna ha aggiunto: “Hanno sicuramente fatto
una magia sul giudice, affinché il giudice rinvii il giudizio e li
giudichi a loro favore”. Ho detto loro: “Tu guarda tutta questa
parte in te, tutto ciò che ti fa vedere la tua parte di truffatore,
disonesto, intrallazzatore, manipolatore; guarda come ti mostra
questo! E tu, tutta questa parte in cui ti piace manipolare le
energie per attirare dei profitti egoistici, guardala bene in te!
Non è sufficiente guardarla, bisogna anche che immaginiate di dover
morire tra due minuti: uscite di qui, un incidente d’auto, e siete
morti. Poi, quando siete dall’altra parte del velo, dopo i 40 giorni
in cui si rimane un po’ sospesi, guardate il vostro percorso di vita
e dite: Accidenti! Ho delle memorie di truffatore, di
intrallazzatore, di disonestà e io, invece, con un passato di lavoro
con le energie della magia per attirare dei profitti, e le abbiamo
ancora, abbiamo perso il treno! Dovremo quindi reincarnarci, non
fosse altro che per queste memorie!” Vi rendete conto! Imparare di
nuovo a fare la pipì, a lavarsi i denti, per cominciare soltanto 30
anni più tardi a guarire un nucleo di memorie, cosa che si sarebbe
potuta fare un secolo prima! Immaginate la perdita di tempo? Allora
immaginate questa scena, non vedete che queste persone da 5 anni vi
mostrano tutto questo? Amatele, sono dei profeti! Sono guidati dalle
vostre energie che loro canalizzano ed esprimono per mostrarvi ciò
che dovete comprendere, integrare ed amare, affinché tutto questo si
trasformi!”
E questa è
stata un’illuminazione per tutti e due! La sera stessa sono
rientrati, era sabato, hanno fatto una preghiera, hanno detto va
bene, sono persino arrivati a piangere, ed è un buon segno quand’è
così. Hanno iniziato a ringraziare questi esseri e si sono scusati
interiormente per averli insultati, per averli giudicati. Il lunedì
mattina mi chiamano prima che io riprenda il treno per rientrare, e
mi dicono: “Ieri, domenica, abbiamo ricevuto una telefonata
dall’avvocato (e un avvocato è raro che telefoni la domenica!) (risate). Ci ha detto:
“Sentite, ho una buona notizia per voi: le persone hanno chiesto un
prestito alla banca che ha accettato, per rimborsarvi i 500.000
franchi, li avrete certamente entro 8 giorni!”
Questa storia
avrebbe potuto durare ancora molto a lungo, con tutte le spese
connesse, e le angosce in aggiunta a tutto il resto. Poi nel
frattempo loro sarebbero forse morti e si sarebbero reincarnati per
rivivere la stessa vendita della stessa casa, con lo stesso
proprietario e tutto il resto (risate), nel frattempo con
l’inflazione la casa sarebbe costata più cara! (risate). Vi rendete conto di
com’è semplice ? Avete visto in questo aneddoto che l’amore del
cuore e la visione ampliata hanno risolto la situazione dentro di
loro e di conseguenza anche all’esterno. Certamente, non sto
parlando qui dell’amore dualista degli innamorati, comunque
necessario per vivere, poiché tutte queste memorie sono anche
“buone” (mi dispiace, non ci sono altre parole, la nostra lingua è
dualista ed è difficile parlare in telepatia). Sono ottime: se
questa dolcezza che è sdolcinata, la si mescola con un mixer con la
violenza presente, che cosa succede? Darà qualcosa di equilibrato,
darà come risultato qualcuno che è dolce e fermo allo stesso tempo;
qualcosa di corretto, di giusto, d’abbondante e di ricco. Se si
mescola nella zuppiera la dominazione con la sottomissione, dopo
aver ben mescolato per ottenere una sola materia, si arriva alla
sovranità dell’anima, ossia alla forma divina che anima il nostro
veicolo e che trasmette una volontà che è obbligata a realizzarsi,
perché in questo caso non avremo mai più una parola sterile. In
altri termini, ogni parola produrrà un effetto, non ci saranno più
parole “abortite”. Tutte queste energie, tutte queste memorie che ci
rompono le scatole, sono lì, non bisogna scacciarle, ma devono
riunirsi al centro per formare qualcosa il cui nome non esiste.
Perché non c’è un nome, a parte il fatto della “sovranità
interiore”, ma non è la parola giusta. Quale sarebbe la parola che
potrebbe definire l’unione, la fusione della dominazione e della
sottomissione? Non esiste! Sì, questo produce la libertà, ma non è
la libertà.
La libertà sarà una conseguenza di questa fusione
quindi, pian piano vedete dove si va! Questo crea degli schemi
geometrici infiniti! Quindi, in effetti, non c’è nulla da rifiutare,
neppure in questo! Ma bisogna vederlo, bisogna esserne coscienti, ma
è un lavoro lungo.
Ho tenuto due
volte, ad un mese di distanza con le stesse persone, un gruppo il
sabato e uno la domenica, ogni volta con 30 persone, e poi un mese
dopo lo stesso gruppo il sabato e lo stesso gruppo la domenica.
Confesso che su 30 persone la seconda volta ce
n’erano forse 5 che hanno potuto integrare un po’ questo lavoro, e
vi dirò che io stesso ho iniziato a lavorarci alla cieca negli anni
85/86 e ho avuto bisogno di 4/5 anni prima di capire.
C’è il generoso
che reprime l’avarizia, quindi attirerà delle persone che
approfitteranno della sua generosità e che saranno avare con lui, e
c’è l’uomo possessivo che attirerà continuamente delle donne che lo
lasciano per qualcun altro, ecco è normale, attirerà questo,
produrrà questo, perché se è possessivo con le donne, significa che
dall’altro lato le rifiuta; è inevitabile, altrimenti non sarebbe
possessivo. È inevitabile che ci siano i due aspetti! Se avete
5
kg di una cosa, per forza avrete
5
kg della complementarietà opposta, perché se
non ci fosse questa complementarietà nella nostra psiche, saremmo in
manicomio, perché non saremmo in equilibrio. Quindi, lo scopo in
effetti è quello di riunire tutto e di non separare più
nulla.
Possiamo
constatare questa legge anche nel sociale. Più una minoranza si
arricchisce, più la povertà aumenta nell’estremo opposto, è una
logica cartesiana, e posso dirvi che Descartes era certamente un
grande iniziato e lo si è fatto passare per qualcuno di non
intelligente (in generale nelle dicerie). Ma è lui che ha ragione,
perché più vado avanti nel mio cammino, più vi garantisco che tutto
diventa concreto, reale, logico, e non c’è nessun punto debole in
questa logica, è abbastanza sorprendente, ecco.
Ora, per quanto riguarda la
PMT, certamente l’anima, quando trasmette le memorie, per evitare
che ci sia uno squilibrio troppo grande, le smussa un po’ qua, un
po’ là. Perché se desse delle memorie intere, il soggetto cadrebbe
in uno squilibrio psichico che sarebbe fastidioso per la vita che
deve condurre. Le memorie si condensano nella sala di
trasmutazione, ed è per
questo che l’operatore le sente; automaticamente i due lati della
polarità inversa vengono contemporaneamente e parallelamente
trasmutati, riunendosi insieme nell’encoder che, nella sua spirale,
li unisce insieme e così facendo ricrea una goccia d’acqua, come
l’idrogeno e l’ossigeno. Ecco l’equilibrio, in effetti è ciò che
succede nella PMT, ma ad una velocità accelerata. Ciò significa che
sarebbe necessario un lavoro forse di due anni, perché attorno a
questa dolcezza e a questa violenza ci sono forse 500 schemi di
concetti mentali ed emozionali da coscientizzare prima di togliere
tutto, prima che tutto sia trasmutato, quindi occorrono due o tre
anni di lavoro, 2/3 ore al giorno circa. Quindi, ammettendo che ce
ne siano molti, saranno necessarie da 10 a 15 sedute. Sul volantino
ho scritto che sono consigliabili 7 sedute per sgrossare, ma ci sono
molte persone che non leggono la parola “sgrossare”, non so perché
non lo fanno. Forse la parola “grosso” le spaventa, in effetti è
proprio per sgrossare, perché adesso a posteriori posso dirlo, è
effettivamente verso la 8ª o 9ª seduta che vengono attaccati i
grossi nuclei duri. Fino a questo momento, ci si è sbarazzati degli
oggetti, dei ninnoli, e dopo entra in azione il “millegradi”. Ho
appena ricevuto la mia 14ª seduta e vi assicuro che libera ancora
delle cose, ma qui ci sono veramente i nuclei duri perché ci sono
delle memorie veramente cementate nel corpo. È un po’ come una
carota che si trova in un orto in cui non piove da tre mesi: anche
l’anima ha difficoltà a toglierla per metterla nella sala di
trasmutazione. È per questo che di recente ho dovuto aggiungere dei
nuovi codici e ce ne saranno altri a gennaio, non stupitevi se la
PMT comincia a liberare. D’altronde, l’ho detto l’altro giorno,
avevo fatto un sogno in cui avevo un encoder enorme che aspirava
tutte le memorie. La PMT lavora anche sulle egregore, e ne parlerò
anche se è registrato, pazienza,
vedremo!
La terra è come
un corpo umano, e cioè ha un corpo eterico, ha un corpo astrale che
è il corpo emozionale, poi un corpo mentale e infine c’è un corpo
causale. Quindi è come un essere, è come noi, e i morti vivono qui;
le persone che sono morte vivono qui in questi strati, a seconda del
grado di evoluzione raggiunto. Non sono affatto “in cielo”, sono
qui, sempre sulla terra. Quindi, in questi strati succede come nei
nostri corpi, ci sono delle memorie che irradiano, e queste memorie
emanano delle cose sotto forma di magma (delle palline, delle
macchie, delle corde, possono esserci delle griglie), bene, esse
sono irradiate da tutti noi esseri umani che siamo qui. Siamo come
dei piccoli microbi e mandiamo il nostro veleno, o anche cose
migliori e più pure, in questi corpi. Quindi i corpi della terra
sono anche “sporchi” a causa dei nostri pensieri, delle nostre
emozioni e delle nostre azioni. Memorie della stessa natura si
fondono insieme, e questo forma delle nuvole grandissime, reticoli,
trame, fili, corde, come quelli che troviamo nella sala di
trasmutazione quando si fa una seduta. Quando fate una seduta a
qualcuno trovate esattamente ciò che c’è attorno alla
terra.
Prendiamo ad
esempio il razzismo. Sapete che il razzismo non sta nel dire “tu sei
bianco, tu sei nero, tu sei arabo, tu sei belga”, non è questo. Il
“tu sei bello, tu sei brutto”, è già razzismo, “tu sei magro, sei
grasso, sei intelligente, sei stupido”, è già razzismo; quando c’è
un giudizio c’è razzismo, appena c’è separazione c’è razzismo, tutto
questo forma delle “nuvole” che si situano nelle diverse zone e nei
diversi strati. Sono delle energie sprecate, delle forze sprecate
che si alimentano tra di loro come una dinamo. E poi ci sono dei
furbi che dicono: toh, è magnifico perché là sotto ci sono 6
miliardi di esseri umani che sono come delle piccole antenne, in
effetti è una rete di televisori o di computer che captano un
programma che si trova là nelle memorie satelliti della terra. E
dicono: se si amplifica questo, per esempio questa memoria di
violenza contro la razza nera, (per esempio questa egregora esiste),
bene, la amplifichiamo, le mandiamo dentro dei raggi laser, se qui
sulla terra c’è un paese africano o ci sono dei bianchi che vivono
ancora nella separazione, automaticamente avranno le loro memorie
connesse e influenzate da questa egregora amplificata, queste
memorie gonfieranno dentro di loro come dei tumori, saranno
posseduti da queste memorie e saranno obbligati ad aumentare il loro
razzismo e i loro atti di violenza, ed avranno voglia di rivoltarsi
contro la razza nera. Se le memorie di razzismo sono trasmutate
dentro di me, io non sarò più collegato a questa influenza. Quindi,
capite bene che la trasmutazione delle memorie cellulari, e quindi
la PMT, è un’arma per arrivare alla SOVRANITÀ INDIVIDUALE e per non
essere più influenzati dai movimenti di massa e dalle energie di
manipolazione delle masse che diventeranno sempre più oppressivi,
sempre più intensi, sempre più costrittivi.
(Una domanda dal pubblico)
Signore, una domanda: in tutte queste centinaia di migliaia di anni
il sistema di vita in generale si è comunque abbastanza ben
organizzato
Joël:
Certamente!
Ma quando ascolto lei c’è un bel
problema, c’è veramente qualcosa che non va
Joël: Beh sì,
qual’è la domanda allora? (Risate tra il
pubblico)
La domanda è:
come spiega lei il fatto che questa vita non è comunque poi così
male, allora come può esistere un tale problema… com’è
possibile?
Joël: Grazie
per la buona domanda! Quando leggete la Bibbia, indipendentemente da
ciò che se ne pensa, si parla di un certo albero della vita, di un
albero della Conoscenza del Bene e del Male, di Adamo ed Eva,
certamente è un linguaggio simbolico, i due alberi in questione sono
dei livelli di coscienza. La coscienza dell’albero della vita, è
quando si riunisce il bene e il male in una sola energia, è come la
punta del triangolo. Capite il perché del culto della Trinità che si
ritrova ovunque. Poi è venuto il Serpente (per sommi capi, è un po’
infantile ciò che dico, ma comunque c’è qualcosa dietro a questo),
il serpente è venuto, in altre parole ci sono degli extra-terresti
delle costellazioni rettiliane che sono venuti sulla Terra, anche se
questo vi sembra un po’… , anche se credete che non sia un problema,
io non ci credevo 30 anni fa, ma ora ci credo perché ho delle prove.
Sono venuti ad assoldare gli esseri umani che erano magnifici, ma
ingenui, non avevano molta esperienza. Li hanno incitati poco per
volta ad abbassare il loro livello di coscienza, quindi a scendere
nella conoscenza del frutto dell’albero del bene del male, la famosa
mela di Eva. In effetti, cos’è un frutto? È un atto che si è
compiuto e a partire da questo tutto si è scisso, la sovranità si è
scissa in due polarità opposte: dominazione/sottomissione,
violenza/dolcezza, generosità/avarizia, istinto di conservazione,
combattere le razze più povere per conservare la propria
perpetuazione…. A partire da questo, tutto si è spezzato in due,
persino il clima! Certamente questa storia può sembrarvi un po’
strana, ma tutto questo è durato centinaia di migliaia di anni
perché è vero soltanto in un tempo cosmico, e che cos’è? Forse un
minuto (in un tempo cosmico e universale), è da un minuto che ci si
azzuffa quaggiù. Certamente, come dice giustamente lei (come dici
tu, ci daremo del tu), la vita è magnifica, perché c’è sempre questa
intelligenza molecolare, questa intelligenza del vuoto, il vuoto
pieno, che in effetti è la presenza del divino che siamo. Noi siamo
degli dei, ma l’abbiamo dimenticato perché soffriamo di amnesia. È
come il vostro dito mignolo, fa parte di voi, ma l’ha dimenticato, e
se l’ha dimenticato il sangue non circola più, muore, a meno che si
metta in ginocchio davanti all’indice che è molto più grande di lui,
perché è il suo guru! Viviamo in mezzo a tutto questo!
Siamo noi ad
aver creato inconsciamente, per ingenuità, uno sguardo menzognero su
ciò che è la vita, ma quando guardi la natura, gli animali, e
persino gli esseri umani che siamo, bisogna comunque riconoscere che
siamo forti per essere sopravvissuti e aver conservato un minimo di
intelligenza.
Ma viviamo in
un tempo da cui stiamo per uscire, siamo alla fine di un tempo, alla
fine di un sistema, e questo sistema sta cadendo a pezzi poco per
volta, e si cerca di rincollarlo come si può con un sistema di
intensificazione del bene e del male!
In altre
parole, ora bisogna fare tutto bene ovunque! Quindi, per fare bene,
vi mettono addosso delle assicurazioni, degli obblighi (risate
tra il pubblico), dei radar, perché ci siano meno morti sulle
strade, quindi si fa il “bene” ma automaticamente si alimenta il
“male”. Ma è ciò che vogliono per creare il caos, e una volta creato
il caos, tutti si metteranno in ginocchio per avere un governo
mondiale (vedi la profezia di Daniele).
Guardate bene tutto ciò! Ma anche questo è
magnifico! Non lo critico, spiego come uscirne con il minor danno
possibile, perché come ha detto Gesù: “la maggioranza non prenderà
questa via perché stretta è la via che porta alla vita”. Gli altri
non vivono, funzionano! Alcuni cercano di uscire dal funzionare,
dormono sui marciapiedi nelle strade delle città. In altre parole,
escono dal sistema senza comprenderne la chiave, quindi cadono nella
“sopravvivenza”. Noi, cominciamo a vivere, ecco. Lo scopo di ciò che
dico questa sera è proprio questo. Si tratta di diventare
sovrani e indipendenti dal
sistema, questo non piacerà a tutti, ma è così! Se fra
qualche anno molti tra di noi avranno fatto dei progressi, e si
raggiungerà una “massa critica”, ci saranno allora un bel po’ di
persone non più connesse ai fili trasmettitori di queste egregore,
quindi queste egregore non saranno più alimentate dalle nostre
memorie. Se non sono più alimentate, ci sarà una mancanza di
carburante per quelli che utilizzano queste forze per manipolare
delle masse più ingenue….
So bene che
questo non può essere compreso di colpo, mi dispiace, può sembrare
un po’ “spinoso” e mi dispiace se vi sembro un “fuori di testa” (risate tra il pubblico), ma
non riuscirete a smontarmi (risate tra il
pubblico).
(Una domanda dal pubblico) Ma
non è possibile “combatterle” queste forze?
Joël: No, se le
combatto, le rafforzo! Perché si resta nel bene e nel male! Immagina
che tu mi insulti e io ti combatto, poi tu mi insulti, quindi io mi
metto al tuo livello di frequenza e reagisco, non agisco, quindi
alimenterò la tua collera, la seconda parola che mi dirai sarà ancor
più volgare, capisci? Perché avrò alimentato tutta la faccenda.
Si alimenta sempre la cattiveria dell’altro quando
si reagisce. Quando siamo trasparenti e agiamo dal cuore, tutto si
sgonfia come la palla che passa attraverso il muro anziché
rimbalzare. Vedete? È lavorando su di sé che si diminuisce il potere
di coloro che hanno un piano ben preciso per il Pianeta, ma anche
così dico che il loro piano è magnifico perché siamo noi ad averlo
attirato! Quindi, facendo proselitismo per radunare un gregge che
lustrerà loro le scarpe ancora per 10 o 15.000 anni, ci aiutano a
prendere le distanze da tutto questo. Ci saranno allora due gruppi
sulla Terra: uno che va verso un cammino di vita e un altro che
vivrà ancora ciò che stiamo vivendo ora, come dico scherzando, la
guerra, la malattia e il matrimonio (risate), le tre calamità
che ci sono sulla Terra. Questo per ridere, ma riflettete bene al
matrimonio e vedrete che non è sbagliato, perché la prima setta al
mondo è il matrimonio, la seconda è la famiglia e dopo c’è il paese,
le razze, le religioni, ecc. È la base stessa del settarismo e della
separazione! Ma questo non significa che non bisogna sposarsi!
Attenzione! Però c’è un errore nel sistema perché nessuno ha mai
avuto il diritto di sposare due persone per autorizzazione divina,
non è mai successo, non esiste, è una menzogna, una manipolazione!
Quindi divorziate, e siate felici (risate).
Il vero matrimonio che esiste è
il matrimonio con il Sé Superiore! Ossia, man mano che vi
deprogrammate, attraversate i sette cerchi iniziatici, i sette
passaggi iniziatici, e ad un certo punto il Sé Superiore, che è
rappresentato da un triangolo con la punta rivolta verso l’alto,
scende dolcemente nel triangolo con la punta verso il basso che
rappresenta i tre corpi dell’incarnazione, per formare la stella di
Davide a tre dimensioni. Questo crea il campo della Merkabah e così
si forma la
vostra Merkabah, non con delle respirazioni. Se
dobbiamo sforzarci a fare qualcosa significa che la cosa non è
giusta. Le cose devono avvenire da sé, man mano che l’amore si
diffonde nelle nostre cellule. Ecco, per sommi capi è
così!
Sapete cosa
succedeva nei sacrifici dei Templi antichi? Vi parlo di tutto questo
perché abbiate una comprensione delle memorie, come agiscono sotto
forma di entità auto-intelligenti che ci manipolano come dei
posseduti. Sapete che nell’Antichità si facevano dei sacrifici nei
Templi, si andava con un agnello, un colombo, questo è stato
d’altronde recuperato dalla Chiesa che ha detto che Gesù si è
sacrificato per noi! Hanno ripreso i vecchi trucchi per mostrarci
questo, ci ho messo 20 anni per capirlo. Quando leggete la storia di
Caino e Abele, bisogna sapere che all’epoca le persone erano
vegetaliane e il clima sulla Terra era “universale”, non c’erano
esquimesi, né un Equatore troppo caldo. Quindi le persone non
avevano quasi bisogno di vestiti e si nutrivano di frutti che
dovevano essere enormi e ricchi. Dovevano essere gradevoli da
mangiare! E poi di colpo c’è stata la caduta nella conoscenza
dell’albero del bene e del male, e tutto ha iniziato a deteriorarsi.
Caino e Abele ebbero l’idea di fare dei sacrifici a Dio, allora
Abele uccise un agnello per offrirlo al Creatore, si dice nelle
Scritture che Dio approvò il sacrificio di Abele che uccise un
animale, quando all’epoca gli animali morivano di vecchiaia. Al
contrario, Dio rifiutò il sacrificio di Caino che era comunque meno
cruento, perché lui strappava dei fiori e delle piante. Allora,
siccome in quel luogo non c’era bisogno di pelli per vestirsi a
causa del clima e non si mangiava carne poiché le proteine si
prendevano dall’azoto dell’aria come fanno ora le mucche (perché
all’epoca l’aria era più ricca di azoto), il consumo di latticini e
di carne non era necessario. Quindi com’è possibile che Dio approvi
un sacrificio cruento e non l’altro sacrificio? C’è qualcosa di
strano in tutto questo, non vi sembra?
Abele era
abbastanza umile, si credeva pieno di peccati (utilizzeremo questo
linguaggio vecchio per oggi), ed è per questo che ha preso un
animale, che era in grado di assorbire le memorie molto di più di
una semplice pianta, mentre Caino si disse: “Io non ho troppi
peccati, sono buono, quindi una piccola margherita per Dio basterà”.
Questo mi ha dato da pensare per un bel po’ e poi quando l’apostolo
dice: “non c’è perdono senza effusione di sangue!” mi sono detto:
“ma che Dio è questo? Adesso bisogna uccidere per perdonare?” Poco a
poco ho fatto delle deduzioni, e poi ci sono altre leggi enunciate
nel Deuteronomio. Quando più tardi ho cominciato a far passare
l’energia senza trasmutarla ancora, ossia quando qualcuno veniva
verso di me rimanevo immobile davanti alla persona e aspettavo che
questo avvenisse, ma le scorie sottili venivano espulse dal suo
corpo senza essere trasmutate e andavano a finire nel gatto che
moriva 8 giorni dopo, nei pesci dell’acquario che saltavano fuori e
finivano sul tappeto il giorno dopo. È per questo che nei Templi si
facevano dei sacrifici in un momento preciso del tempo astrologico:
il Gran Sacerdote con la sua energia, uccidendo l’animale,
purificava i corpi delle persone che venivano al Tempio nel giorno
di Pasqua per gli Ebrei, e poi in altri giorni per gli arabi, e che
automaticamente conservavano una genetica molto più pulita rispetto
agli altri popoli, al fine di permettere che delle anime più evolute
potessero utilizzare questi “veicoli” più puliti di quelli degli
indigeni selvaggi che c’erano lì intorno. Il sacrificio era questo,
un atto scientifico completamente ignorato dal popolo, soltanto gli
iniziati sapevano.
Cosa succede se
si continua a emettere nelle nostre memorie subcoscienti o coscienti
dei giudizi, dei separatismi e delle violenze? Se un giorno i corpi
del Pianeta sono troppo saturi di queste egregore, il Pianeta
implode, non ci sarà più la terra, finito, moriamo tutti e nessuno
sopravvive! Allora cosa bisogna fare per purificare tutto questo se
non ci sono milioni di persone che trasmutano le loro memorie e che
fanno un cammino di purificazione? Come si può fare? Bene, bisogna
fare dei sacrifici, no?
Queste memorie
di violenza e di separatismo dogmatico saranno aspirate da un popolo
le cui anime sono meno evolute, nel quale la maggior parte degli
esseri umani ha ancora bisogno di queste energie del bene e del male
che serviranno da parafulmine per queste masse che saranno aspirate
nei loro corpi; avranno voglia di uccidere in nome di una legge che
può essere militare, che può essere economica, religiosa, razziale,
e saranno spinti a farlo. Uccidendo degli esseri umani che a loro
volta hanno queste energie in loro, attirano questi assassini
separatisti, e con il sangue che colerà l’egregora si pulirà perché
il suo contenuto sarà svuotato grazie alle azioni espresse da un
gruppo di esseri umani. Ecco il sacrificio mondiale. È per questo
che nella Profezia di Daniele, capitolo XII si dice “quando cesserà
il sacrificio perpetuo o il sacrificio costante, comincerà la
tribolazione di 1290 giorni, ossia tre anni e mezzo”. L’apostolo
Paolo dice: “quando diranno pace e sicurezza, i dolori cadranno
sulla terra ecc… comincerà allora la grande
tribolazione”.
(Una domanda
dal pubblico) Sta già scoppiando?
Joel: No, non
sta ancora scoppiando, questo è solo l’aperitivo! Quando trasmutate
le vostre memorie (non è per far pubblicità alla PMT), non è questo
il problema, se volete usare il vecchio sistema, usate il vecchio
sistema, ma ciò che occorre è farlo e non alimentare più queste
egregore, il meno possibile. Più ci lavoriamo su, meno ci saranno
assassini, guerre e meno ci sarà il governo mondiale: è l’unica
soluzione, non ce ne sono altre.
Scusatemi per
le mie certezze, ma sono 35 anni che studio tutto questo e non è
attraverso lo studio che capisco, ma attraverso gli schiaffi che
ricevo. Sapete, gli schiaffi aprono gli occhi. Ciò che succede sul
pianeta succede esattamente nei nostri corpi, ossia ad un certo
punto, quando le nostre memorie s’irradiano nei nostri corpi
esterni, ecco che avviene una saturazione e qui comincia una sorta
di implosione interna, e qui iniziano il cancro, l’aids, ecc… o
decisamente il genocidio, attiriamo anche questo; può essere il
genocidio psicologico, un auto-sabotaggio. Quindi, vedete come
funziona. Vi ho citato dei piccoli casi individuali, un caso più
planetario, ma succede esattamente questo. Sapete anche come ho
capito tutta questa storia del sacrificio? Anticamente in Alvernia,
quando i bambini avevano le verruche, le mamme mettevano un pezzo di
lardo sulla verruca per un certo periodo di tempo, non so per quanto
tempo, poi prendevano il pezzo di lardo e lo seppellivano nel
giardino; il pezzo di lardo, marcendo nella terra, faceva sparire
la verruca.
Ecco un sacrificio. Significa che le frequenze
eteriche dei nostri pensieri e delle vibrazioni che emettiamo nei
nostri sentimenti, nelle nostre emozioni, e persino in quelli che
non siamo neppure coscienti di emettere, hanno un’azione
estremamente potente! Ed è per questo che coloro che ci governano
hanno sempre voluto tener nascoste queste verità sull’energia, in
particolare nel Medio-Evo, quando bruciavano le streghe che
conoscevano queste manifestazioni energetiche, perché le
utilizzavano per guarire, per curare, per aiutare la gente. Si
raccontava alla gente che era “il diavolo”.
(Una domanda dal pubblico)
Spesso le memorie
si nascondono… (non udibile)…
Joël: …ad un certo punto, sono
obbligate. Ma è vero che cercano di scappare! C’è una donna in
Alsazia che è chiaroveggente e, nel corso delle sedute che ha
ricevuto, ha visto chiaramente delle nuvolette nere uscire dal suo
corpo, insieme ad una luce viola che usciva dall’encoder e cercava
di riprendersi la memoria, e la memoria scappava da dietro
(risate), e la luce viola cercava di riprenderla dall’altro
lato, (risate), lei ritornava (risate), d’altronde è
scoppiata a ridere durante la seduta perché ha detto: “ho
l’impressione di vedere il gatto e il topo in un cartone
animato!”
È vero, hai
ragione in ciò che dici perché, non ne ho parlato, ma le memorie
sono auto-intelligenti, hanno una loro personalità, una volontà
propria d’indipendenza in rapporto a voi, e soprattutto non vogliono
obbedirvi, è per questo che quando emettete un’intenzione del tipo:
“ho un’abitazione precaria, bisogna che io trovi un altro
appartamento più grande, più spazioso, in un luogo più calmo”, avete
centinaia di memorie che dicono: “non se ne parla, noi restiamo
qui!”. Allora immaginate che un re emani una legge e che nessun
cittadino sia d’accordo. Cosa può fare? Può andare fuori dai piedi!
Non avrà nessun effetto, nessuna autorità. Lo vedo in alcune persone
che hanno già fatto una buona deprogrammazione, ad un certo punto
quando l’80% delle memorie sono più o meno d’accordo con voi,
cominciano ad aderire alla volontà dell’anima, quando emettete una
parola o un pensiero, questo si realizza quasi all’istante. Per
esempio, ho fatto delle esperienze senza volerlo. A volte pensavo:
“toh, sarebbe bene avere una segreteria telefonica, sarebbe bene
avere un appartamento”, negli 8 o 15 giorni successivi mi si dice:
“toh, ho una segreteria per te, ne ho due, l’ho vinta alla lotteria,
non la vuoi?”
Ad un certo
punto ho avuto bisogno di un’automobile, non ce l’avevo, un amico mi
chiama e mi dice: “Ho sognato che ti vendevo la mia
Mercedes (risate) a questo prezzo”. È
semplice, ed è veramente così! È estremamente potente, sapete, la
parola è uno strumento di una potenza straordinaria, quando viene
detta “con tutta la potenza delle cellule”.
Prenderemo
l’esempio di una donna, perché questo succede più spesso alle donne
che agli uomini. Se una donna ha dentro di lei delle memorie di uomo
violentatore, perché un tempo è stata un uomo che ha violentato, un
bel giorno quando arriva questa memoria, nel momento in cui deve
attraversare la porta (ossia quando l’anima vuole liberarsi di
questa memoria che s’irradierà nel corpo energetico di questa
signora), un bel giorno questa signora si ritroverà in una
situazione in cui ci sarà un violentatore che ne verrà alimentato,
anche se quest’uomo non ha mai violentato nessuno. Quel giorno, se
lui ha questa tendenza, sarà alimentato da questa memoria che lo
spingerà all’azione.
Rendetevi un
po’ conto della potenza delle energie che passano attraverso una
bistecca (il corpo fisico)… di prima scelta.
Vi rendete
conto della sovranità della potenza cellulare? Vi rendete veramente
conto di questo? Io, ci ho messo trent’anni.
Capite che
questa memoria, passando attraverso il corpo fisico di questa donna,
è stata in grado di materializzare una situazione, come se ci fosse
un dio a decretare questa necessità, ecco, mi serve uno stupratore
adesso.
Come un maestro
che dice: “ho bisogno di pane”, fa ”così” ed ecco che appare il
pane! Questo ha la stessa potenza, rendetevene conto!
Abbiamo
ingenuamente creduto che la potenza appartenesse ai santi e ai
maestri, siamo stati incoraggiati a pregarli e loro sono pronti ad
aiutarci, ma la
vera forza nasce dall’espressione della fiamma di
Vita quando si proietta attraverso le cellule di un corpo incarnato,
almeno in questo mondo.
Guardando per aria non si vede mai nulla e si parla nel
vuoto, si fanno molti gesti, segni di croce, di colpo si ricevono
dei messaggi, di non so chi, di non so che, che lusingano ma non c’è
mai nulla che cambi perché la stessa signora si fa sempre
violentare.
Perché non
avete preso coscienza che voi siete degli dei e che siete
onnipotenti nella realizzazione e nella materializzazione del vostro
denaro, della vostra casa, delle vostre relazioni e del vostro
lavoro, parlo anche per me perché anch’io sono sulla stessa
barca.
Se questa
memoria di stupratore viene trasmutata in una memoria di amore e
rispetto verso l’altro e verso il sesso opposto… che cosa
materializzerà questa donna nella sua vita? Un uomo, che manifesterà
questa qualità verso di lei! Ciò significa che lei è una dea che
produce la sua complementarietà grazie alle sue memorie che sono già
ben trasformate e di frequenza elevata. Quindi, la vera potenza è
qui, certamente se si prega, si prega e si prega, si aumentano le
frequenze e si raggiunge per lo meno un numero di telefono che ci
permette di avere un’informazione che ci aiuterà. Al contrario, la
preghiera è persino molto utile nei momenti difficili, è un
alimento, un nutrimento spirituale, ma ciò non toglie che bisogna
trasformarsi perché gli angeli e i maestri di sicuro non faranno il
lavoro di trasformazione al posto nostro. Perché loro stessi hanno
dovuto vivere questo per arrivare dove sono, e l’hanno vissuto dieci
volte più duramente di noi, perché sulla Terra non avevano tutti gli
strumenti che abbiamo noi oggi. Quindi, hanno dovuto vivere delle
cose molto più dure di noi.
È per questo
che ora sono i nostri maestri, che ci guidano, e cercano di aiutarci
senza troppo aiutarci perché altrimenti rimaniamo pigri, rimaniamo
stupidi.
Domanda: La persona che
riceve delle sedute di PMT può ricadere negli stessi comportamenti o
attirare gli stessi ostacoli?
Joël: Non può più
ricreare la sua memoria, non può più perché è stata trasmutata nel
corpo. Il lavoro, così come lo fai tu, è magnifico. Attenzione, non
voglio assolutamente fare dei confronti dicendo che ce n’è uno
migliore dell’altro, non si tratta di questo, ma occorre molto tempo
prima che si trasmuti nella carne, perché ci sono degli strati. Ma
ogni memoria ha diversi strati e può darsi che facendo questo lavoro
con perseveranza con una persona, essa pulisca uno strato dopo
l’altro, ma finché l’ultimo non è stato pulito, avrà tendenza a
riattivare lo stesso sistema. Questo è il problema, e quando arrivi
al 7° grado iniziatico, quando arrivi alla fine del percorso, arrivi
al tuo nucleo centrale che chiamiamo “il guardiano della soglia” e
tutte le tue memorie cha hai pulito sono ancora lì (risate).
È la radice delle memorie, è il nucleo che ha prodotto tutti questi
strati per migliaia di anni, e quando arrivi al nucleo tutto è
dentro, ancora concentrato,. E questo non si trasforma, non si
trasmuta, si spezza crocifiggendo l’ego. È un lavoro, ma posso dirti
che quando è trasmutato nella carne, la persona non ritorna più ai
suoi vecchi funzionamenti, non può ritornarci, e lei stessa non ne
ha proprio più voglia. Per esempio, una persona che è stata a lungo
sottomessa a suo marito, al suo capo o a sua moglie, o a chiunque
altro, e dopo 7 o 8 o 15 sedute riesce a trovare una certa
indipendenza, una certa sovranità, non potrà mai più sottomettersi:
preferirà andarsene, ma non potrà sottomettersi. Allo stesso modo,
non dominerà più, ma riprenderà la sua indipendenza, non potrà più
ricaderci perché non avrà più paura.
Invece, il
punto su cui hai ragione, e che trovo intelligente, è il fatto di
dire che è importante prendere coscienza di ciò che è stato
trasmutato. Il problema però è che si lavora, e poi nelle grandi
città come Parigi, come Montreal, c’è iperattività, rumore, agitazione, e penso
che le guide lassù abbiano detto: “lo faremo, pazienza, trasmuteremo
delle memorie di cui non sono neppure coscienti, beh, pazienza,
perché bisogna fare in fretta”. È un po’ tardi ora, penso che se da
50 anni tutti coloro che fanno un cammino come voi avessero lavorato
su di sé in questo modo profondo di cui parlano la Mère e Sri
Aurobindo, il cui insegnamento è caduto nel vuoto (per la
maggioranza… nessuno ha sentito il loro messaggio, o solo pochissime
persone in ogni caso), bene, credo che la PMT non sarebbe mai
esistita e non avremmo avuto bisogno di questo. Perché la PMT è un
po’ come una sedia a rotelle per il nostro handicap a trasmutare,
quindi io faccio delle sedie a rotelle, e poi ecco, voi le fate
funzionare, è molto semplice.
Ma è vero, hai
ragione, il vero lavoro sarebbe piuttosto quello di conoscere tutte
le parti del puzzle che ci costituisce e che non siamo noi, spesso
sono dei vecchi film. Cito sovente l’esempio del proiettore
cinematografico: tutte le memorie si trovano nella bobina del film,
e poi c’è uno schermo cinematografico che è il papà, la mamma, i
bambini, il postino, il banchiere, tutto ciò che ci circonda. Per
molto tempo ci hanno fatto credere che bisognava prendersela con
tutto quello che non ci piaceva e che scorreva sullo schermo, oppure
rompere lo schermo, e non abbiamo capito che le cose si trovavano
nella bobina del film. A volte, a forza di lottare e di stancarci,
che cosa abbiamo fatto? Abbiamo cambiato cinema e abbiamo ritrovato
lo stesso film, con altri attori. È così che trovate una donna
con un marito alcolista
che si innamora di un uomo che diventa alcolista, e si innamora di
un uomo che ridiventa ancora alcolista, e avanti, come una giostra,
perché non ha capito che è lei l’alcolista, nelle sue memorie
interiori. Questo lo si vede durante le sedute, si può persino dire
quando c’è un’energia particolare in un certo punto, si può persino
dire alla fine: “il tuo compagno beve, o se non beve ancora, lo
farà” (risate). Se lei guarisce questa memoria, lui non berrà
mai più: berrà del buon vino, ma non ne diventerà schiavo. È
matematico! Quindi il lavoro di presa di coscienza come lo stai
facendo tu, in effetti è il vero lavoro. Se vuoi, la PMT è un lavoro
di emergenza, tutto qua. D’altronde gli italiani, quando mi mandano
le loro mail mi dicono che la parola chiave della PMT è
l’ACCELERAZIONE! Tutto qua, è ACCELERAZIONE!
Domanda: Durante questo
lavoro, ritorna la coscienza di queste memorie?
Joël: Non siamo sempre
coscienti, l’operatore può dire: “nella zona emozionale femminile
c’erano delle cose un po’ cattive”, ma non si ha la precisione del
contesto di queste memorie. Per esempio non si può dire: “hai
violentato dei bambini in altre vite, e si vede qui”. Penso che non
sia necessario, sarebbe vissuto male perché ci sono ancora troppi
sensi di colpa, troppi traumi in noi per conoscere queste cose, non
vale la pena sapere, e poi è inutile. Ma si può dare un ordine di
idee che serva da guida alla persona. Se per esempio un uomo ha
delle parti femminili estremamente cattive, potete star certi che la
sua compagna sarà una persona violenta e irascibile, ecco, ho avuto
qualcuno che mi ha detto: “sì, ma mi adatto”. È coraggioso
quest’uomo, è magnifico, ma è vero che dopo parecchie sedute sua
moglie diventerà molto più dolce, oppure se ne
andrà.
L’operatore o
l’operatrice attireranno necessariamente delle persone che hanno una
relazione di memorie con loro… (risate) e sì, questo è inevitabile! Sapete che non
esiste il caso. Mi è stato detto che c’è una relazione quantica tra
il soggetto, la tecnologia e l’operatore, sembra che quando si fa
una seduta a qualcuno, si guariscono altre cose su altre dimensioni,
ma non chiedetemi di più perché non lo so, questo è quello che
sento, è quello che so, ma non lo
conosco.
Intervento non udibile…
Prima lei ha detto di lavorare con l’energia, ma che questo non
elimina le memorie.
Joël: Quando facciamo terapia,
questo aiuta, ma aiuta a purificare l’emanazione delle memorie, e va
già bene, ma non le trasmuta nel corpo, o allora forse dopo 20
anni!
Intervento non udibile…
Quindi sarebbe bene fare questa trasmutazione insieme ad un
trattamento energetico?
Joël: Questo può essere
complementare, certamente non è contrario! A volte quando fate una
seduta su qualcuno che lascia andare dei grossi pesi (perché ci sono